Il nuovo edificio residenziale fa parte di un progetto di rinnovamento del tessuto  urbano esistente.
L’edificio, un volume bipartito, composto da un basamento scuro, pieno, trattato in modo “volumetrico”e il corpo  in elevazione bianco e vuoto, quasi evanescente, contrassegnato da lunghe linee orizzontali dei balconi sporgenti. Le facciate principali dell’edificio sono caratterizzate da balaustre leggere, pensate come  grandi  modanature orizzontali, intrecciate con setti verticali a sostegno  del  sistema a verde, caduco nella stagione invernale e rigoglioso nella stagione estiva.  L’edificio si veste e si riveste in un alternarsi di colori, forme, e percezioni, una scenografia della facciata riferimento all’ars topiaria nel giardino all’italiana. L’edificio cambia faccia  un motivo che genera una sorta di distorsione scalare sull’edificio. Questo scelta compositiva e formale, dona un momentaneo “camuffamento” alle dimensione dell’edificio, aiuta a collegare la percezione della sua dimensione nel contesto circostante. Le masse degli edifici sono attentamente considerate in relazione all’orientamento al sole, con uno studio approfondito del modello d’ombra in tutte le ore e stagioni sia sulle superfici dell’edificio che sugli spazi collettivi.  come la piccola corte centrale pensata come spazio di sosta, spazio di condivisione.