L’intervento è mirato alla completa ridefinizione degli spazi, sviluppata attraverso un attento studio delle esigenze della committenza, particolarmente sensibile agli aspetti funzionali e tecnologici dell’abitare contemporaneo.
Grazie a mirati interventi di demolizione è stato possibile collegare trasversalmente i fronti finestrati dell’abitazione, ottenendo un maggiore irraggiamento solare e una significativa dilatazione dello spazio architettonico.
L’ambiente giorno è stato concepito come un grande vuoto centrale, all’interno del quale si sviluppa il sistema cucina, organizzato attorno a una quinta che ne cela le attrezzature, mantenendo ordine visivo e pulizia formale.
Data la compressione originaria dello spazio, si è resa necessaria la realizzazione di un volume divisorio capace di filtrare e segnare il confine verso la zona notte. Superato l’accesso, un breve disimpegno distribuisce gli ambienti privati.
Le controsoffittature definiscono gli spazi attraverso giochi di luce diffusa, evidenziandone le specificità e celando al contempo la complessa rete tecnologica degli impianti.
Gli arredi, realizzati su disegno, dialogano con elementi di design italiano e artigianale, contribuendo a definire un ambiente coerente, funzionale ed essenziale.








